Convenzione doppia imposizione Italia Spagna

La convenzione tra Italia e Spagna è stata redatta in italiano, spagnolo e francese l’8 settembre 1977 e fu firmata dall’allora Presidente del Consiglio italiano Manzini e da quello spagnolo Pisquer.

Il nostro Paese ha firmato parecchie convenzioni bilaterali con numerosi stati esteri per non incorrere nelle doppie imposizioni sul reddito e il patrimonio.

 

CHE COS’E’ LA CONVENZIONE ITALIA SPAGNA

 

La convenzione è un patto tra due paesi che stipulano i termini di una data questione, in questo caso le tasse, e stabiliscono un insieme di norme al fine di ovviare le doppie imposizioni fiscali, ossia permettere di non pagare doppiamente le tasse nei due paesi concordanti.

Per esempio: Se si è un cittadino italiano ma si vive in Spagna per motivi lavorativi, egli, grazie alla convenzione, non dovrà pagare le tasse in ambedue i paesi.

Ciò significa che la convenzione ripartisce la tassazione, regolando il prelievo fiscale per ciascuna categoria di reddito.

 

STRUTTURA DELLA CONVENZIONE ITALIA SPAGNA E TASSAZIONE

 

La convenzione della doppia imposizione fiscale tra Italia e Spagna è suddivisa in sei capitoli, contenenti in tutto 28 articoli.

Il primo capitolo contiene due articoli, nel quale il secondo articolo è ripartito a sua volta da sotto articoli, il secondo capitolo conta tre articoli, il terzo capitolo è quello più corposo perchè detiene 15 articoli, il quarto capitolo ha un solo articolo, il quinto capitolo è diviso in cinque articoli e il sesto capitolo, nonchè ultimo, conclude il testo normativo con due articoli.

 

LA DOPPIA IMPOSIZIONE ITALIA SPAGNA

 

L’articolo 1 della convenzione Italia Spagna prevede che la convenzione sia valida per tutti coloro che risiedono in uno o entrambi gli stati in cui è applicata.

L’articolo 2 sancisce che le imposte si prelevino dal reddito complessivo su quelle prodotte dalla vendita dei beni immobili e mobili e sul valore totale dei salari elargito dalle imprese.

Inoltre, l’articolo 2 divide le imposte a seconda dello stato che le prevede: a quelle italiane la convenzione è adottata sulle imposte che riguardano il reddito sulle persone fisiche, giuridiche e locali.

convenzione doppia imposizione italia spagnaA quelle spagnole la convenzione si estende sulle imposte del reddito delle persone fisiche, delle società e delle altre persone giuridiche, sugli acconti di imposta, sui redditi del lavoro personale, sui redditi del capitale e attività, sugli utili industriali e commerciali, sui canoni sulla superficie e sugli utili commerciali e locali sul reddito.

L’articolo 3 delinea i confini degli Stati contaenti e sottolinea le definizioni dei termini di “Stato contraente”, “traffico internazionale”, “persone”, “società”, “nazionale”,”autorità competente” e altri.

L’articolo 4 determina il domicilio fiscale e gli articoli che seguono specificano le modalità del trattamento fiscale sui soggetti citati nell’articolo 2.

L’articolo 22, contenuto nel quarto capitolo della convenzione, fornisce le disposizioni per evitare le doppie imposizioni valide sia per l’Italia che per la Spagna mentre gli articoli del quinto capitolo danno alcune disposizioni speciali.

Infine, gli articoli emanati dal sesto capitolo decretano alcune disposizioni finali, tra cui la ratificazione e la denuncia, nel caso in cui alcuni accordi presi siano violati da ambedue le parti.

Il documento si conclude con la firma del Protocollo da parte di entrambi i Paesi e fa alcune precisazioni in riferimento ad alcuni articoli.

 

Le procedure sullo smaltimento rifiuti speciali non pericolosi

La disciplina relativa allo smaltimento dei rifiuti speciali è disciplinata dal decreto legislativo 152/06 e individua sia le varie categorie incluse in questa branca che tutte le procedure riguardanti la loro eliminazione o recupero.

Lo smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi

Tra i rifiuti speciali definiti non pericolosi rientrano tutti gli scarti derivanti dalla produzione di attività agricole e industriali, i prodotti derivanti dall’esercizio di attività artigianali o commerciali, i prodotti delle attività di servizio e quelli di recupero derivanti dallo smaltimento; quindi sono inclusi anche gli scarti derivanti dalla depurazione delle acque reflue o derivanti da opere di abbattimento di fiumi.

Tra i rifiuti speciali si annoverano anche quelli dotati di una certa pericolosità in quanto contenenti sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente, grazie all’introduzione del codice CER ossia il codice identificativo dei rifiuti, è possibile stabilire il grado di tossicità posseduto dal rifiuto speciale. Per lo smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi molte aziende presenti sul territorio nazionale e internazionale offrono un efficace servizio di trasporto del materiale a domicilio e consentono una rapida eliminazione di tutti gli scarti non nocivi.

La normativa riguardo le operazioni di smaltimento di questa tipologia di rifiuti consentono maggiore libertà rispetto a quelle previste per i rifiuti pericolosi, ad esempio l’obbligo della tenuta del registro di scarico e carico delle merci è prevista solo verso le imprese che si occupano della creazione di prodotti artigianali o industriali.

Le operazione di smaltimento devono necessariamente essere eseguite da personale esperto nel rispetto di tutte le normative previste in materia e dell’ambiente in generale.
Le aziende che vogliono procedere allo smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi hanno il compito di verificare anzitutto la corrispondenza con il codice CER presentando una scheda identificativa del rifiuto, gli esperti dell’impianto eseguono in seguito tutti i controlli e le analisi di riscontro su campioni del rifiuto, ed infine procedono con lo smaltimento o il recupero.

Il materiale portato presso la discarica per lo smaltimento può infatti essere riciclato per la produzione di prodotti da inserire nel mercato dando così una continuità al sistema produttivo.

Per ogni chiarimento e informazione relativa allo smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi, è sempre consigliato rivolgersi a una ditta specializzata nel settore in grado di fornire al cliente tutte le informazioni necessarie e di indicare quali rifiuti speciali sono nocivi o meno per la scelta del trattamento più adeguato.

Le discariche di conferimento devono essere dotate di tutte le autorizzazioni previsti dalla legge e hanno l’obbligo di dotarsi di tutte le misure di sicurezza atte a proteggere gli operatori e l’ambiente.

 

Gekoprint, l’azienda innovativa, online, attenta all’ambiente

Oggi, sempre più, l’immagine conta. Prestiamo molta attenzione alle immagini, ai colori, alle forme. E questo è uno dei motivi per cui sempre più aziende ricorrono alla consulenza di grafici professionisti sia per creare quella che è la loro immagine coordinata, sia per campagne pubblicitarie. Il punto fermo, però, posto che sul mercato si trovano diverse agenzie di grafica, è quello di rivolgersi a professionisti seri e con una certa esperienza, come Gekoprint.

Gekoprint, l’azienda di grafica online che rispetta l’ambiente

Sul mercato ci sono moltissime aziende che si occupano di grafica, molte di queste hanno già scoperto l’importanza di operare sul web. Una però ha capito anche quanto sia importante rispettare l’ambiente e avere su di esso il minor impatto possibile, è Gekoprint Srl, l’azienda di grafica digitale che si differenzia da tutte le altre proprio per questa sua sensibilità.

Gekoprint è ormai una realtà consolidata, con una grande esperienza nel settore sia della grafica che della stampa, ottenendo una posizione di leadership su tutto il territorio nell’ambito della stampa digitale. Oggi l’azienda è in grado di offrire un servizio di e-commerce in grado di soddisfare le più diverse esigenze, sia in Italia che all’estero.

Punti di forza dell’azienda

Come abbiamo detto ci sono moltissime agenzie di grafica pubblicitaria e di stampa digitale, ma Gekoprint ha come punto di forza non solo l’essere attenta alla sostenibilità, quindi all’ambiente, ma anche ai costi. L’obiettivo dell’azienda è quello di riuscire a soddisfare sempre le esigenze del cliente con i costi più bassi possibile, ma senza rinunciare alla qualità di un prodotto professionale.

Com’è possibile tutto questo? Semplicemente avvalendosi della partnership delle migliori aziende del settore con le quali intessere delle collaborazioni vantaggiose per tutti, soprattutto per il cliente. Solo così si possono ottenere i prezzi più bassi del mercato nonostante l’elevata qualità dei prodotti offerti, ma vediamo, appunto, quali sono questi prodotti.

Servizi offerti da Gekoprint

Gekoprint è in grado di stampare su tutti i formati, dal biglietto da visita fino al libro, dai manifesti per l’affissione ai supporti rigidi, quindi tutto quello che serve per una campagna di comunicazione di elevata qualità e massima efficacia.gekoprint2

Come si procede? Si chiede una consulenza agli esperti grafici di Gekoprint, assieme a loro si studia la strategia migliore per la propria azienda, e poi si pianifica il lavoro, che si tratti di una campagna o che si tratti dell’immagine coordinata dell’azienda. Il risultato sarà sempre di massima qualità e con un basso impatto sull’ambiente.

 

 

Impianti antintrusione per ponteggi e cantieri

Gli impianti antintrusione sono fondamentali al giorno d’oggi per tutte quelle aziende che si occupano di costruzione e ristrutturazione, soprattutto per edifici residenziali e pubblici.

Ponteggi allarmati

I ponteggi in particolar modo costituiscono un punto di vulnerabilità per gli edifici, in quanto possono essere utilizzati da malintenzionati per compiere dei furti. Approfittare delle impalcature, soprattutto quelle classiche e fisse, risulta semplice e i ponteggi  diventano un accesso facile e veloce a balconi e finestre situati anche a piani elevati.

Per questo negli ultimi anni si utilizzano ormai obbligatoriamente sistemi di allarme ponteggi che monitorizzano le strutture edili onde evitare spiacevoli visite.

In cosa consistono gli allarmi per ponteggi

allarme ponteggiGli allarmi per punteggio sono impianti progettati appositamente per le esigenze dei cantieri edili. Consistono in una serie di sensori installati in punti sensibili tali da coprire tutta la superficie del ponteggio. Sono semplici da installare e contemporaneamente sono molto efficienti, per questo vi sono aziende specializzate che oltre a venderli li noleggiano.

Al di fuori degli orari di lavoro questi sistemi vengono attivati e permettono di segnalare la presenza di intrusi. Naturalmente le imprese edili sono assicurate nell’eventualità di furti e adottando questi sistemi di sorveglianza ricevono sconti sulle polizza sottoscritte.

 

Vantaggi rilevanti

I furti eseguiti sfruttando la presenza di ponteggi sono un numero molto elevato e di conseguenza sono cresciute anche le richieste di risarcimento da parte di coloro che hanno subito i furti nei confronti delle imprese edili.

Ne consegue che, anche se non esistono leggi che obbligano all’uso di sistemi di allarme, il loro utilizzo è sempre più diffuso, in quanto protegge l’azienda stessa dalle conseguenze legali in seguito a furti avvenuti utilizzando i ponteggi.

Tenendo conto che questi impianti di sorveglianza possono proteggere non solo i ponteggi, ma anche tutto il cantiere, compresi i macchinari, il loro utilizzo diventa  veramente fondamentale per non incorrere in episodi legali che costerebbero davvero cari ad un’impresa edile, nonostante le polizze assicurative.

Molti casi di risarcimento danni, infatti, hanno condannato le imprese coinvolte attribuendo loro la responsabilità di reato di incauta custodia del bene. Si capisce bene quindi quanto convenga ad un’impresa edile accertarsi che il ponteggio e le strutture adibite ai lavori siano in una situazione tale da non creare pericolo agli abitanti degli edifici coinvolti e a coloro che vi transitano.

Oltre all’impianto di allarme, quindi è bene che vi sia una cartellonistica che faccia da avviso e deterrente, oltre ad un’adeguata illuminazione nelle ore notturne. Inoltre le scalette che servono per salire sui ponteggi devono essere rimosse a fine orario lavorativo, in maniera tale da rendere almeno più complicato l’accesso agli stessi ponteggi.

 

 

Prodotti legno composito: alta qualità e resistenza

L’usura e il logoramento sono i principali nemici di un ambiente esterno: immaginate una pavimentazione esterna per giardino, esposta alle intemperie, agli sbalzi climatici, al calpestio continuo, al sole rovente e al gelo. Per rivestire un pavimento esterno c’è quindi bisogno di un materiale diverso dal legno, che possegga caratteristiche tecniche come la resistenza, la durevolezza ed il confort. In edilizia e in arredamento si punta al legno composito, un prodotto realizzato in laboratorio grazie al mix tra legno polverizzato e un polimero.

I vantaggi del legno composito

Le caratteristiche di questo materiale di ultima generazione sono a dir poco straordinarie. In primo luogo, tra i vantaggi del legno composito vi è la resistenza: gli addetti ai lavori lo hanno realizzato tenendo conto degli standard di qualità più alti. Oltre ad essere ignifugo, il legno composito resiste ad ogni tipologia di abrasione, all’effetto dei raggi UV, all’attecchimento di muffi e funghi, alle condizioni ambientali anche più estreme. Altre qualità del legno composito sono: eco compatibilità e riciclabilità al 100%, nessuna necessità di manutenzione periodica, garanzia di 25 anni per attacco di muffe, termiti, insetti. Naturalmente è importante rivolgersi ad aziende specializzate che sappiano trovare le soluzioni più adatte al proprio ambiente, a condizioni economiche che siano vantaggiose.

Decking  legno composito: NGWood Padova

Il settore del legno e del decking richiede competenza e professionalità: ci sono aziende che, più di altre, si affermano sul mercato perché credono fermamente che soddisfare le esigenze dei clienti sia l’obiettivo da non perdere mai di vista. Nel caso di NGWood, azienda della provincia di Padova, la passione e l’innovazione hanno creato un mix strepitoso, per cui è diventata un punto di riferimento importante per il Veneto, il Nord Italia e non solo. Le pavimentazioni esterne e i complementi di arredo in legno composito sono i cavalli di battaglia di questa azienda veneta, che ormai vanta un’esperienza decennale in questo settore. Trattandosi di materiale che va applicato all’esterno, la posa in opera del legno composito richiede particolare attenzione. Tale operazione viene compiuta da NGWood avvalendosi della maestria e competenza di operai specializzati: si tratta di un lavoro di squadra che consente di risolvere sul nascere eventuali problemi tecnici e stilistici. Come altre aziende del settore, anche NGWood segue la linea “green”: la produzione del materiale di rivestimento, quale appunto il legno composito, avviene senza provocare inquinamento di alcun tipo e senza che vengano abbattuti alberi nelle foreste.

Avviare un’azienda agricola, cosa serve e come si fa

Già da qualche tempo si sente dire in giro che i giovani stanno tornando alla terra e questo, in realtà è assolutamente vero. Infatti, a causa dell’incerto contesto economico, sempre più ragazzi, una volta ultimato il percorso di studi, restano a casa senza avere la possibilità di trovare lavoro, e allora puntano tutto sulla terra, già da tempo abbandonata dopo il boom economico. Ma per chi vuole avviare un’azienda agricola qual è il percorso più adatto? Scopriamolo qui di seguito.

Avviare un’azienda agricola, ecco come

Chi ha già esperienza nel settore, sicuramente partirà avvantaggiato rispetto a chi non ha proprio idea di cosa serva per avviare questo tipo di attività. Il primo punto di partenza è un progetto. Se si ha già un terreno si potrà adattare il progetto in base alla disponibilità di ettari, chi invece deve acquistare o affittare, potrà valutare gli spazi in base alle proprie necessità.

L’ideale sarebbe poter disporre di circa 3,5-4 ettari di terreno in modo da poter mettere a dimora delle coltivazioni da vendere in modo diretto, ma anche un piccolo allevamento, per esempio di maiali e galline ovaiole.

La burocrazia

Dal punto di vista burocratico è necessario avere meno di 40 anni per poter avere il titolo di imprenditore agricolo o di coltivatore diretto. Tra le prima cose da richiedere, senza dubbio, il consulto con un commercialista, in modo da avere il consiglio migliore, tuttavia, generalmente, occorre aprire una partita iva almeno come ditta individuale, se è possibile come società semplice.

L’azienda agricola deve essere iscritta necessariamente alla Camera di Commercio. Il regime fiscale che si va a prendere è il regime speciale Iva Agricola che prevede il versamento di un’imposta che viene versata al fisco in base a quello che è il prodotto venduto. Si può poi accedere anche a finanziamenti a fondo perduto per avviare determinati progetti, ma anche qui è meglio farsi aiutare da un commercialista onde evitare errori.

I macchinari indispensabili

azienda agricola2Passiamo ora alla parte pratica. Per avviare un’attività agricola, sono necessari i macchinari per lavorare il terreno, e qui si potrà cominciare piano piano acquistando prima quelli strettamente necessari in base alla produzione che si vuole avviare. L’impianto idrico è indispensabile, così come gli stalli e i recinti per eventuali animali. Un investimento deve poi essere fatto sugli impianti liquame se si vuole ottimizzare la produzione animale, il costo verrà ammortizzato in tempi contenuti se ci si prefissa degli obiettivi facilmente raggiungibili a breve termine.

Infine si deve considerare l’eventuale assunzione di uno o due dipendenti perché il lavoro in un’azienda agricola è duro, quindi da soli è impossibile fare tutto nel modo più proficuo.

Impermeabilizzazione innovativa

Un nuovo metodo di impermeabilizzazione

La Tecsit System ha inserito nel settore edile un nuovo sistema di impermeabilizzazione per tetti e pavimenti esterni. Per evitare infiltrazioni di acqua in molte superfici, non si dovrà più ricorrere all’uso di fastidiose e ingombranti guaine che prevedono un impianto con l’uso di fiamma ossidrica, considerato da tempo un metodo datato oltre che pericoloso. Nel mercato, oggi sono stati introdotti nuovi prodotti impermeabilizzanti di grande qualità, composti da un unico componente a base di resina poliuretanica liquida.

La resina liquida viene applicata a freddo, in questo modo si crea un resistente strato di membrana aderente ed estremamente elastica che avvolge le superfici rendendole idrorepellenti.

La resina in poliuretano si distingue per le innumerevoli proprietà meccaniche, chimiche e termiche. Essa è resistente anche alla esposizione diretta e continua ai raggi UV. L’uso del prodotto impermeabile Tecsit è innovativo per la sua semplicità di applicazione e presenta un costo notevolmente inferiore rispetto alla concorrenza.

Dove può essere usata la resina poliuretanica

La resina impermeabile può essere impiegata in diverse aree interne ed esterne. Il prodotto impermeabile Tecsit può essere applicato sotto i rivestimenti o a vista. È possibile impermeabilizzare diverse zone interne continuamente esposte al contatto con l’acqua e con i vapori, come per esempio nelle pareti della cucina, in bagno e in stanze d’appoggio. Una perfetta impermeabilizzazione è garantita nel tempo anche applicata in aree aperte costantemente esposte ai raggi solari, agli sbalzi termici e ad abbondanti flussi di acqua come giardini, terrazze, balconi, soffitti e tetti.

Particolarmente indicato è l’uso della resina poliuretanica in ambienti esposti anche a consistenti pressioni carrabili e pedestri come strade, ponti, tunnel e tribune di stadi.

L’utilizzo della membrana Tecsit offre innumerevoli vantaggi; innanzitutto è semplice da applicare e non presenta giunture, il che esclude ogni possibilità di infiltrazioni d’acqua inoltre resiste alle temperature basse e a quelle alte. La resina è resistente al contatto con prodotti chimici, oli e detergenti di uso comune.

I prodotti in resina poliuretanica sono i seguenti:

  • Tecsit PRO: per impermeabilizzare e proteggere le superfici;
  • Tecsit ProT: impermeabilizzante trasparente e alifatica;
  • Tecsit Pro PB2K: poliuretano-bituminosa;
  • Tecsit Pro 2KW: utile per impermeabilizzare strutture che contengono acqua potabile;
  • Tecsit Pro EXTRA: super resistente e ultra impermeabile;
  • Tecsit RAINCOAT: adatta a rivestire superfici in calcestruzzo;
  • Tecsit Pro Detail: per superfici con dilatazioni differenti.

Come trovare il miglior olio di pesce per i massimi benefici per la salute

Non tutti gli oli di pesce sono creati uguali. In questo articolo, daremo una rapida occhiata ai fattori che separano il miglior olio di pesce dal resto.

Prima di tutto, vuoi che la tua fonte di pesce provenga dagli oceani freddi e profondi del mondo. Alcuni dei migliori pesci per questo scopo sono il tonno e l'hoki.

Pescare da oceani incontaminati lontani da rotte affollate, rifiuti umani e industrie sovraffollate e la loro contaminazione forniscono l'olio di pesce più sicuro. Ad esempio, Hoki si trova negli oceani della Nuova Zelanda meridionale, in gran parte non influenzato dalle devastazioni della civiltà.

Nonostante la pulizia della fonte, non è ancora negoziabile che l'olio sia distillato molecolarmente per la massima sicurezza. Questo processo eliminerà le tossine ambientali e chimiche e i metalli pesanti, lasciandolo con un olio puro e concentrato.

Certo, quello che stai davvero cercando non è l'olio stesso, ma gli acidi grassi omega 3 che contiene. I due più importanti sono DHA ed EPA. Mentre non c'è consenso sul più importante dei due, personalmente mi propongo per il DHA. Questo ha un ruolo importante nello sviluppo e nel mantenimento del cervello, il che non è sorprendente se consideriamo che il DHA è l'acido grasso più abbondante nel cervello.

Oltre a ciò, il corpo può convertire DHA in EPA se necessario. La conversione di EPA in DHA è un processo più complesso e meno efficiente, quindi, idealmente, il miglior olio di pesce dovrebbe contenere più DHA che EPA.

Infine, quando cerchi di scoprire qual è il miglior investimento per l'acquisto di denaro, controlla sempre la quantità di DHA e EPA contenuta in ciascuna capsula. Non utilizzare la quantità di olio nella capsula come criterio. Un prodotto con 1000 mg di olio può contenere solo 200 mg di DHA + EPA, mentre un altro segno di 1000 mg può essere più concentrato e contenere 400 mg. Entrambi possono costare lo stesso, ma se acquisti il ​​primo, riceverai il 50% in meno di omega 3 per i tuoi soldi. Ricorda anche di prendere in considerazione il numero di capsule per unità.

Puoi pagare più facilmente per qualcosa che suona lo stesso, ma contiene molto meno acidi grassi omega 3 di quello che devi comprare questi integratori in primo luogo.

Spero che queste semplici istruzioni ti aiuteranno a trovare il miglior olio di pesce per la tua salute.

Errori culturali che dovresti evitare nel commercio indiano

La maggior parte delle persone con cui tu, straniero, interagiresti nel tuo business indiano, parli bene l'inglese e probabilmente indossi vestiti di stile occidentale. Avrebbero la maggior parte degli stessi prodotti di consumo che le persone in città hanno oggi nel mondo intero. Ma non lasciarti ingannare, dato che l'India è una cultura antica, che ha molte regole contestuali di comportamento e galateo.

Sebbene l'etichetta e il comportamento commerciale in India non siano così radicalmente diversi da quelli occidentali in quanto il comportamento commerciale è in Giappone, la Corea in India, vi sono differenze significative. La buona notizia è che molti di questi comportamenti e modi di pensare possono essere appresi se fai i compiti prima di conoscere gli indiani. Ecco alcune linee guida veloci.

La regola d'oro è: Sii sempre sensibile al contesto.

Quando si fa affari con l'India, mai –

  • Fai perdere l'altra persona alla faccia. Anche se questo non è così grave come il fatto che la Cina mantenga la sua faccia Gei MianZi (, è molto importante.) Evitare di urlare a un indiano o di rimproverarlo di fronte ai suoi coetanei.
  • Accetta tutti & # 39; si & # 39; come un vero . Impara a riconoscere "NO" poiché gli indiani non dicono NO direttamente, a meno che non sia un problema cruciale.
  • Conferenza su povertà, sporcizia, tangenti e mali sociali per gli indiani, dal momento che potevano interpretarlo come condiscendente da uno straniero. Gli indiani sono orgogliosi della loro ricca storia e apprezzano discussioni intelligenti con rispetto reciproco, quindi evita di predicare sulla democrazia, l'uguaglianza sociale e i diritti delle donne, ecc.
  • Preoccupati per frequenti interruzioni, divagazioni o negoziazioni in riunioni e trattative.
  • Aspettatevi un impegno rapido poiché tutte le decisioni richiedono tempo e possono coinvolgere persone che non sono presenti alle riunioni.
  • Non usare mai la mano sinistra per mangiare, servire o prendere cibo o, di fatto, consegnare o accettare cose. La mano sinistra è considerata la mano del gabinetto e quindi il tabù.
  • Indirizzo partner commerciali con il loro nome, a meno che non sia stato concesso il permesso. L'anzianità è importante per gli indiani, soprattutto se si tratta di un'impresa statale o di un'agenzia governativa. Gli indiani sono più informali degli altri asiatici e in alcuni settori l'atmosfera può sembrare molto egualitaria e informale.
  • Ti arrabbi quando qualcuno ti fa domande personali sulla tua età, stato civile, reddito e storia familiare.
  • Compra gli stessi regali per tutti nella stessa organizzazione. Devi mostrare rispetto per rango e anzianità. Compra regali migliori per i manager invece di acquistare lo stesso per tutti.

In aggiunta alle regole di comportamento di cui sopra, una comprensione genuina della posizione dell'altro, un apprezzamento della cultura e dei risultati dell'altro sono un ottimo modo per A per formare un dare e avere di due a lungo termine relazione stradale.

Come negli affari con altri asiatici, fare affari con gli indiani è difficile se non si raggiunge la fiducia e il rispetto reciproci. Cerca di rendere questo il tuo obiettivo principale. Ottenere il rispetto reciproco è la chiave per gestire le relazioni con gli indiani. Quando guadagni rispetto, hai le basi per una relazione commerciale a lungo termine.

Il Black Friday si traduce sempre in lunedì rosso

Non sono sicuro di chi sia il termine "Black Friday", ma sicuramente non sono d'accordo. Per me, il Black Friday è piuttosto tortuoso e so che l'unico scopo è quello di infilarmi i denti nei miei soldi, che è un'area sacra per me.

Quando si tratta di shopping, non sono certo un fan. Non mi piace davvero andare a fare shopping. Mi innervosisco quando sono al centro commerciale, comincio a sudare e devo lasciare e sedermi in macchina per almeno mezz'ora per recuperare la composizione.

Ho molti interessi e passioni nella vita, ma credimi, comprare non è uno di quelli. Posso vivere tutta la mia vita senza comprare.

Dall'altra parte della nostra residenza, è una storia diversa.

Non ne sono sicuro, ma sospetto che l'acquisto sia una seconda natura per il Parsonage Lover. Lo ha come una scienza; Raccoglie tagliandi e qualsiasi altra cosa associata a questo durante tutto l'anno.

Si vanta sempre di quanti soldi ha risparmiato. Mentre mi godo la vita insieme e mi diverto a vivere, sono sempre d'accordo con lei. Ma, ed è un grosso problema, ma non sono sicuro che sia legittimo.

Ad esempio, una volta è venuto da una baldoria di acquisti e mi ha mostrato sulla ricevuta che aveva risparmiato $ 79,43. Ho studiato la ricevuta e mi sono reso conto che per risparmiare tanti soldi lei doveva spendere più di $ 200. Ora, il mio dilemma è: lo faccio notare e ti consiglio di guardarmi di nuovo? O sorrido e mi piace ancora la vita?

Ecco la differenza tra me e mia moglie. Per tutto l'anno, tiene buoni per questa festa dello shopping che le piace. Io, d'altra parte, risparmia tutto l'anno per permetterti di fare shopping.

Sto iniziando a pensare di essere un facilitatore. È una drogata dello shopping? È una malattia?

Non dirle che ci sto pensando, ma penso che la sto addestrando in questo stile di vita dedito allo shopping.

Una cosa di essere uno shopaholic è che non è contagioso. È scandaloso, ma non è contagioso.

Per me, il Black Friday finisce sempre il lunedì rosso.

Venerdì, il mio libretto degli assegni è completamente nero. Vieni lunedì pomeriggio, tutto è in rosso.

Naturalmente, devo dire che ha funzionato molto bene per uno come me che non ama andare a fare shopping. Se mi piace andare a fare shopping, potremmo essere in competizione e questo potrebbe generare un po 'di stress. Così com'è, adora fare shopping e io l'amo abbastanza da sostenere i suoi acquisti. Riesci a pensare ad uno scenario migliore?

Il motivo per cui non mi piace andare a fare shopping, soprattutto nel centro commerciale, è perché tutte le persone stipano i negozi nei corridoi. Anche se non mi piace comprare, ci sono momenti in cui devo andare a fare shopping e quando faccio shopping, mi piace pensare attentamente a quello che sto cercando.

Non compro la prima cosa che vedo. Lo facevo e ho avuto molti problemi. Ma ora, devo pensare a quello che sto comprando e assicurarmi che sia il regalo esatto che voglio comprare. Quando ci sono tutti i tipi di persone che affollano il negozio, non mi dà lo spazio per riflettere sul mio acquisto. Mi piace il mio spazio personale

Non solo quello, ma quando faccio shopping voglio ottenere il prezzo migliore e forse c'è un altro negozio in città che ha lo stesso oggetto per un prezzo molto più economico. Dopo aver acquistato un oggetto, sono sempre preoccupato che forse avrei potuto acquistarlo a buon prezzo da qualche altra parte.

La mia idea sullo shopping inizia quando comincio a fare shopping. L'altro lato della nostra felicità nuziale lo rende completamente diverso. Pensa alle settimane di shopping e, a volte, mesi prima della data di acquisto.

Quando vai a fare shopping, hai tutto in mente e tutto ciò che devi fare è andare a prenderlo, dare loro un coupon e pagare il conto.

Vorrei poter armarmi così quando si tratta di shopping. Mia moglie può comprare tutto allo stesso tempo e tenere tutti i regali in ordine.

Non posso farlo. Devo pensare a un regalo e non riesco a pensare a quello successivo fino a quando non ho comprato il primo regalo. Mi ci vuole molto tempo per fare qualsiasi tipo di shopping natalizio. Questo è esattamente come funziona il mio orologio.

Nel corso degli anni, sono giunto a una meravigliosa soluzione a questo problema. Ho un regalo da comprare a Natale e quello è per mia moglie. Tutti gli altri doni per tutti gli altri membri della famiglia sono negoziati con successo da mia moglie.

Sudo e rifletto sul regalo appropriato da dare. Non sono sicuro di aver dato il regalo giusto, ma lei lo apre sempre, sorride e dice "Grazie." Questo è tutto ciò di cui ho bisogno.

Mi piace quello che David ha detto sul dare. "Date al Signore, o potenti, date gloria e forza al Signore". Dona a Geova la gloria dovuta al suo nome; adorate il Signore nella bellezza della santità "(Salmo 29: 1-2).

Potrei non essere molto bravo nel fare regali, ma sto cercando di essere un donatore migliore di grazie a Dio.