Prestiti per studenti: a chi richiederli?

I prestiti per gli studenti

I finanziamenti non vengono richiesti solo da dipendenti, liberi professionisti e pensionati: anche gli studenti possono infatti aver bisogno di liquidità, per diverse ragioni e quindi richiedere un prestito su misura

Pagare le tasse d’iscrizione

Negli Stati Uniti, un paese dove l’università privata comporta pesanti spese per le famiglie, richiedere un prestito per iscriversi al college è una prassi consolidata. Il finanziamento viene di solito restituito corrispondendo una parte del futuro stipendio, una volta ottenuto un impiego dopo la conclusione degli studi. Sebbene non in maniera così estesa come in America, i prestiti per studenti universitari si stanno diffondendo anche nel nostro paese. La somma erogata permette di iscriversi non solo all’università, ma anche a master specifici e professionalizzanti, le cui rette possono anche superare i 5000 euro. La maggior parte dei prestiti per gli studenti di questo tipo prevede un tasso d’interesse inferiore a quello della media del mercato dei finanziamenti, oltre alla clausola della sospensione del pagamento delle rate dopo la fine degli studi, un’agevolazione che consente di non patire pressioni finanziarie nel momento di ricerca di un lavoro ben retribuito dopo gli studi.

Vitto, alloggio e spese quotidiane

Ricevere un prestito consente agli studenti di affrontare con maggiore serenità diverse voci di spesa. Specie chi deve spostarsi dal luogo di origine per studiare, dovrà sopportare dei costi per l’affitto di un appartamento, costi per gli spostamenti per tornare a casa, per l’acquisto dei testi accademici e per coprire tutte le spese fisse quotidiane. Tutto questo ammonta a cifre considerevoli, che si rivelano insormontabili per chi non possiede il supporto della famiglia. Ecco allora che un finanziamento offerto da un istituto di credito può rivelarsi particolarmente utile, specie se le condizioni non sono gravose per chi lo consegue.

Indipendenza dai genitori

In Italia sono molti i giovani che dipendono economicamente dai genitori o anche dai nonni. Richiedere un prestito studenti per finanziare gli studi si configura come una scelta finalizzata a rendersi più indipendenti dalla famiglia, evitando di gravare così sul bilancio familiare. In questo modo, i genitori si potranno focalizzare con maggiore serenità sulle spese mediche e su quelle domestiche, senza dover affrontare sacrifici finanziari.

Cosa è la Fideiussione Bancaria?

La fideiussione bancaria è una garanzia personale, che una persona fisica o giuridica possono sottoscrivere, al fine di assicurare l’adempimento delle obbligazioni assunte da un individuo, una società, un ente.

La fideiussione bancaria può rivestire la forma di garanzia cosiddetta a prima richiesta.

In questo caso, il fideiussore è tenuto a garantire il pagamento delle citate obbligazioni, senza potere chiedere al creditore la preventiva escussione del debitore principale e senza potere eccepire, a suo vantaggio, eventuali vizi del contratto, da cui nascono gli obblighi del soggetto garantito.

Le modalità per ottenere una fideiussione bancaria sono abbastanza semplici.

 

Procedimento per ottenere una fideiussione bancaria

 

Per ottenere una fideiussione bancaria, è bene rivolgersi ad un ente, che garantisca assistenza, trasparenza e chiarezza al momento della firma della garanzia.

I documenti richiesti per sottoscrivere una fideiussione bancaria possono variare a seconda dell’agenzia, cui ci si rivolge, e della natura giudica di chi assume la garanzia (persona fisica o giuridica).

Nel primo caso, ordinariamente, sono necessari:

  • i dati personali;
  • i recapiti telefonici;
  • la fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
  • il codice fiscale;
  • una copia del modello unico, 730 o CUD;
  • la busta paga degli ultimi due mesi.

La Fideiussione Bancaria

Se il fideiussore è, invece, una società, un’azienda, un ente o un’impresa, sono generalmente richiesti:

  • una fotocopia del documento di identità dell’amministratore;
  • il codice fiscale di questi;
  • lo stato patrimoniale;
  • una copia del modello unico;
  • gli ultimi due bilanci della persona giuridica;
  • la sua situazione contabile.

Se i predetti documenti attestano la presenza dei requisiti necessari per sottoscrivere una fideiussione, l’agenzia sottopone il contratto di fideiussione al cliente, perché questi lo firmi.

Volendo, può chiedere anche di sottoscrivere una fideiussione a prima richiesta. La banca, inoltre, chiede anche un deposito di denaro o l’immobilizzazione di titoli.

 

Le tempistiche per ottenere una fideiussione bancaria

 

Il periodo temporale per ottenere una fideiussione bancaria, può variare da qualche giorno ad alcune settimane.

La tempistica reale dipende dai procedimenti di verifica della solidità economica del futuro fideiussore e da meccanismi amministrativi interni alla banca.

 

Fonte:  www.guida-mutui.it

 

Prestiti delle poste senza la busta paga, come?

Bisogno di denaro? Richiedi un prestito!

Può capitare di avere bisogno di un prestito ma di non essere in possesso di una busta paga.

Poste Italiane fa per voi perché riesce ad essere al passo coi tempi e nel contempo anticipa le esigenze dei suoi clienti offrendo dei prestiti senza busta paga.

Si può richiedere un prestito anche essendo semplici titolari di una Postepay, la carta ricaricabile più conosciuta e popolare in Italia.

Ciò è possibile attraverso il prestito delle poste senza busta paga che si chiama SpecialCash Postepay.

SpecialCash Postepay è il prestito richiedibile in tutti gli sportelli Poste Italiane.

Come richiedere il prestito SpecialCash Postepay.

A richiederlo possono essere cittadini di qualsiasi nazionalità ed occorrerà mostrare:

la carta Postepay sul quale verrà elargito il prestito,

documento di identità,

codice fiscale o tessera sanitaria,

certificato di reddito e

passaporto e permesso di soggiorno se si è extracomunitari.

Attenzione al termine

Il termine “senza busta paga” è ingannevole perché per accedere al prestito bisogna comunque dimostrare di avere un reddito ma non occorre essere in possesso del documento chiamato busta paga ma, ad esempio, del CUD.

Infatti un lavoratore che non percepisce la busta paga ha comunque un reddito percepito sotto varie forme.

Vediamo, ora, come funziona il prestito SpecialCash Postepay.

Come funziona

Ideale per i titolari della carta ricaricabile Postepay (se ne potrà sempre richiederne una nel momento in cui si decide di accedere al prestito nel momento in cui non ne foste già titolari).

SpecialCash Postepay prevede un finanziamento in tre tempi scelti in fase di contratto.

1° tempo: prestito di 750 euro – tempo per restituire 15 mesi – somma da restituire 834 euro TAEG del 17,83%.

2° tempo: prestito di 1000 euro – tempo per restituire 20 mesi – somma da restituire 1136,50 euro TAEG del 16,29%.

3° tempo: prestito di 1500 euro – tempo per restituire 24 mesi – somma da restituire 1732,50 euro TAEG del 15,34%.

Si parte da un finanziamento di 750 euro fino a un massimo di 1500 euro e il contratto avrà durata dai 15 ai 24 mesi.

La somma ricevuta in prestito attraverso la Postepay dovrà essere restituita attraverso bollettino postale o bonifico sul conto corrente qualora foste correntisti di Poste Italiane.

Non sempre però vi è garanzia che tale richiesta di prestito venga accettata. Se si è protestati o si è cattivi pagatori è molto probabile che la richiesta non andrà a buon fine nonostante nel contratto non viene richiesto nessun tipo di garanzia.