Prestiti delle poste senza la busta paga, come?

Bisogno di denaro? Richiedi un prestito!

Può capitare di avere bisogno di un prestito ma di non essere in possesso di una busta paga.

Poste Italiane fa per voi perché riesce ad essere al passo coi tempi e nel contempo anticipa le esigenze dei suoi clienti offrendo dei prestiti senza busta paga.

Si può richiedere un prestito anche essendo semplici titolari di una Postepay, la carta ricaricabile più conosciuta e popolare in Italia.

Ciò è possibile attraverso il prestito delle poste senza busta paga che si chiama SpecialCash Postepay.

SpecialCash Postepay è il prestito richiedibile in tutti gli sportelli Poste Italiane.

Come richiedere il prestito SpecialCash Postepay.

A richiederlo possono essere cittadini di qualsiasi nazionalità ed occorrerà mostrare:

la carta Postepay sul quale verrà elargito il prestito,

documento di identità,

codice fiscale o tessera sanitaria,

certificato di reddito e

passaporto e permesso di soggiorno se si è extracomunitari.

Attenzione al termine

Il termine “senza busta paga” è ingannevole perché per accedere al prestito bisogna comunque dimostrare di avere un reddito ma non occorre essere in possesso del documento chiamato busta paga ma, ad esempio, del CUD.

Infatti un lavoratore che non percepisce la busta paga ha comunque un reddito percepito sotto varie forme.

Vediamo, ora, come funziona il prestito SpecialCash Postepay.

Come funziona

Ideale per i titolari della carta ricaricabile Postepay (se ne potrà sempre richiederne una nel momento in cui si decide di accedere al prestito nel momento in cui non ne foste già titolari).

SpecialCash Postepay prevede un finanziamento in tre tempi scelti in fase di contratto.

1° tempo: prestito di 750 euro – tempo per restituire 15 mesi – somma da restituire 834 euro TAEG del 17,83%.

2° tempo: prestito di 1000 euro – tempo per restituire 20 mesi – somma da restituire 1136,50 euro TAEG del 16,29%.

3° tempo: prestito di 1500 euro – tempo per restituire 24 mesi – somma da restituire 1732,50 euro TAEG del 15,34%.

Si parte da un finanziamento di 750 euro fino a un massimo di 1500 euro e il contratto avrà durata dai 15 ai 24 mesi.

La somma ricevuta in prestito attraverso la Postepay dovrà essere restituita attraverso bollettino postale o bonifico sul conto corrente qualora foste correntisti di Poste Italiane.

Non sempre però vi è garanzia che tale richiesta di prestito venga accettata. Se si è protestati o si è cattivi pagatori è molto probabile che la richiesta non andrà a buon fine nonostante nel contratto non viene richiesto nessun tipo di garanzia.